Cronistoria di episodi di stampo nazifascista a Lucca
- 25 aprile 2001: Il Comune concede gli spazi per un'iniziativa di Forza Nuova, a livello nazionale, avente a tema la commemorazione del gerarca fascista Pavolini.
- novembre 2002: il Comune autorizza in piazza S. Frediano un'iniziativa di Forza Nuova contro l'immigrazione, i muri della città vengono imbrattati con scritte xenofobe, razziste e inneggianti al fascismo. In via Beccheria accanto alla vetrina di un negozio compare la scritta "gay raus" preceduta dal nome del titolare dell'esercizio e una croce celtica. Poco dopo il negozio chiude.
In concomitanza con la nascita dell'associazione "Altro Volto - Lucca gay e lesbica" due studentesse che vi partecipano sono circondate da simpatizzanti di Forza Nuova, vengono spintonate, minacciate e fatte oggetto di pesanti insulti.
- gennaio 2003: l'associazione "Altro Volto - Lucca gay e lesbica" partecipa a un'assemblea organizzata dagli studenti del Liceo Classico in autogestione. Vicino al portone d'ingresso compare la scritta "froci razza inferiore".
- 4 aprile 2003: manifesti e scritte dal contenuto inneggiante al fascismo e al nazismo appaiono presso la sede della CGIL in via Fillungo. Negli stessi giorni viene danneggiata la moschea del centro cittadino. Una svastica compare sul portone del Museo della Liberazione, curato dalla Sig.a Hoffman, ebrea polacca deportata e sopravvissuta ai campi di sterminio.
- 11 aprile 2003: Don Vitaliano Della Sala, presente a Lucca per un'iniziativa, viene offeso e minacciato all'interno di un ristorante da un giovane che dichiara di appartenere a Forza Nuova.
- 21 aprile 2003: il segretario della Sinistra Giovanile di Lucca viene aggredito da estremisti di destra mentre distribuisce volantini in centro città.
- 30 giugno 2003: sulla vetrina della libreria Baroni, dove era stato presentato un libro dall'associazione "Altro Volto - Lucca gay e lesbica", compaiono una croce celtica e la scritta "gay raus".
- luglio 2003: atti di vandalismo, croci celtiche, svastiche e minacce alla festa di Rifondazione Comunista a Montecarlo.
- 27 agosto 2003: infranta a sprangate la vetrina della libreria Baroni in via S. Paolino, scritte naziste e di discriminazione contro gli omosessuali.
- 2 settembre 2003: volantino che incita all'odio contro i Rom e i giostrai firmato "skinheads Lucca".
- 27 settembre 2003: l'Amministrazione Comunale e le forze dell'ordine autorizzano Forza Nuova a tenere a Lucca il proprio raduno nazionale.
- ottobre 2003: in centro un giovane viene aggredito e picchiato da un gruppo di "ignoti" a volto coperto. Motivo: aver partecipato ad una manifestazione contro la discriminazione e l'intolleranza.
- dicembre 2003: la prima discoteca gay di Lucca è fatta oggetto di intimidazioni e minacce.
- 31 dicembre 2003: aggrediti due giovani minorenni durante una festa da un gruppo di estremisti di destra.
- 8 aprile 2004: nella discoteca KuKu di Antraccoli viene aggredito un giovane appartenente al Collettivo Studentesco per il Diritto allo Studio. Riporta la frattura del setto nasale ed altre ferite alla testa.
- 18 aprile 2004: viene stuprata a scopo dichiaratamente punitivo una ragazza lesbica da parte di due sconosciuti.
- 15 agosto 2004: nei pressi di via Garibaldi viene aggredito e picchiato da cinque individui un partecipante all'Assemblea Spazi Autogestiti. Il giovane riporta lesioni gravissime. Subisce un'operazione maxillofacciale per la riduzione delle fratture e l'applicazione di una placca metallica al padiglione orbitale. Il processo contro noti estremisti di destra è tuttora in corso. Alcune settimane dopo l'aggressione, uno degli imputati colpisce con un pugno al volto, all'esterno di un pub, un giovane identificato come amico della persona aggredita.
- 24 settembre 2005: quattro giovani vengono offesi, minacciati e, infine, aggrediti da una dozzina di estremisti di destra vicino alla gelateria Veneta in pieno centro. Un ragazzo viene colpito ad un occhio con un calcio.
- 15 novembre 2005: tre ragazzi vengono riconosciuti e seguiti all'uscita di un pub da una quindicina di estremisti di destra. Presso il parcheggio in cui avevano lasciato l'auto vengono aggrediti con calci, pugni e cinture. I tre riescono a salire in macchina e a fuggire a stento, riportando lievi contusioni. L'auto viene ripetutamente colpita, viene rotto un finestrino e danneggiata la carrozzeria.
- 29 ottobre 2005: nel pomeriggio un folto gruppo di estremisti di destra si presentano davanti al centro giovanile Sankara di S. Anna. I cinque ragazzi presenti si chiudono all'interno e sono costretti a chiamare la polizia che si presenta solo dopo 45 minuti, quando ormai il gruppo di aggressori si è dileguato.
- 10 dicembre 2005: intorno alla mezzanotte viene lanciato un mattone contro la finestra del centro giovanile Sankara mentre si sta svolgendo una festa. Il vetro si infrange e i frammenti colpiscono alcune persone lì vicino. Poche ore dopo, in piena notte, vengono lanciate due bottiglie molotov nel tentativo di incendiare lo stabile.
- febbraio 2006: al carnevale di Viareggio un giovane lucchese viene riconosciuto da due estremisti di destra. Uno dei due lo aggredisce con un tirapugni. Il giovane riporta una ferita alla fronte.
- 26 agosto 2006: nel pomeriggio in piazza Aldo Moro a S. Concordio si svolge una festa tradizionale senegalese per l'inaugurazione d un torneo di calcio interetnico. Intorno alle 18 si presenta, strappando i manifesti dell'iniziativa e rompendo bottiglie sui muri, un gruppo di circa 25 estremisti di destra. Si schierano di fronte ai partecipanti con in mano catene, cinture e bottiglie rotte, dicono di voler impedire con la forza l'iniziativa e minacciano apertamente di morte alcuni dei presenti. Dopo una ventina di minuti, chiamata dagli organizzatori della festa, giunge sul posto un'auto delle forze dell'ordine che si frappone tra i due gruppi. Gli estremisti di destra si allontanano indisturbati. Successivamente in un'aiuola vengono rinvenute due spranghe, due moschettoni, numerosi colli di bottiglia e un coltello.
- 8 dicembre 2006: nella notte alcuni sconosciuti sfondano il finestrino dell'auto di uno dei giovani che aveva partecipato alla festa ed aveva ricevuto minacce. L'auto è parcheggiata sotto la sua abitazione. Viene appiccato il fuoco e incendiata l'auto.
- 18 dicembre 2006: all'interno dell'ospedale di Lucca lo stesso giovane viene prima minacciato e poi aggredito da un appartenente all'area di estrema destra.
- 30 dicembre 2006: viene danneggiata l'auto di una giovane parcheggiata sotto la sua abitazione.
- 12 gennaio 2007: intorno alle due di notte l'auto di un giovane viene affiancata da un'altra. Gli aggressori tentano di colpire il ragazzo con un pugno sferrato attraverso il finestrino e gli lanciano contro una bottiglia. Poi lo inseguono per 5 km sulla circonvallazione.
- 15 gennaio 2007: la mattina si presentano all'entrata del Liceo Artistico quattro giovani di estrema destra cercano di introdursi nella scuola. I professori sbarrano il portone che viene ripetutamente colpito dai quattro. Si allontanano dopo circa 20 minuti, prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.
- 23 gennaio 2007: intorno alle 21 due ragazzi a bordo di un'auto che percorre la circonvallazione si vedono affiancare da un'auto il cui occupante, noto esponente di estrema destra, sporge il braccio dal finestrino con un coltello in mano.
Questo elenco non è che una sintesi dei fatti più gravi avvenuti in lucchesia negli ultimi anni. In questo periodo sui muri della città e della periferia compaiono quasi quotidianamente svastiche, croci celtiche, scritte antisemite, razziste, inneggianti al nazifascismo e di minaccia nei confronti dei "rossi". Anche gli episodi di intimidazione, minacce e offese verbali nelle scuole, nelle vie del centro, nei bar e nei pub non si contano più.
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